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1593 Fabbricati non dichiarati identificati nel comune di Ribera, ecco l'elenco delle particelle di terreno interessate dagli accertamenti.
Pubblichiamo l'elenco delle particelle di terreno del comune di Ribera interessate dagli accertamenti svolti dall'Agenzia del Territorio e sulle quali la stessa agenzia ha rilevato la presenza di fabbricati non accatastati (fonte www.agenziaterritorio.it). Per chiarimenti sugli adempimenti di parte dei soggetti interessati invia una mail a nondichiarati@studiodingegneria.eu.

Scarica l'elenco in formato *.PDF

Deposito calcoli Genio Civile, Periodo transitorio - CIRCOLARE ESPLICATIVA
Entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008. Circolare 5 agosto 2009 - ULTERIORI CONSIDERAZIONI ESPLICATIVE

Sulla Gazzetta Ufficiale n.297 del 22 dicembre 2009 è stata pubblicata la Circolare 11 dicembre 2009 riguardante ulteriori considerazioni esplicative sull’entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008 e la Circolare 5 agosto 2009.
“…la nuova circolare, tra i vari argomenti trattati, chiarisce sostanzialmente che: per “data inizio lavori” dovrà intendersi la “data di deposito dei calcoli” presso gli uffici del Genio Civile” e che quindi la data a cui fare riferimento per quanto concerne la normativa da applicare per la redazione dei progetti, è quella relativa al deposito presso i medesimi Uffici…”.

AGENZIA DEL TERRITORIO: Identificati poco più di 40.000 fabbricati nascosti in provincia di Agrigento.
L'attività dell'Agenzia del Territorio conclusasi con la conferenza stampe dello scorso 16 dicembre ha identificato in provincia di Agrigento ben 41.941 fabbricati non dichiarati.
I proprietari hanno solo 7 mesi di tempo per mettersi in regola.
Ecco i numeri per singolo comune:

AGRIGENTO 4718, ALESSANDRIA DELLA ROCCA 770, ARAGONA 911, BIVONA 603, BURGIO 337, CALAMONACI 175, CALTABELLOTTA 1007, CAMASTRA 214, CAMMARATA 1446, CAMPOBELLO DI LICATA 1395, CANICATTI` 2166, CASTELTERMINI 844, CASTROFILIPPO 340, CATTOLICA ERACLEA 375, CIANCIANA 407, COMITINI 269, FAVARA 2256, GROTTE 678, JOPPOLO GIANCAXIO 238, LICATA 2867, LUCCA SICULA 206, MENFI 1311, MONTALLEGRO 291, MONTEVAGO 676, NARO 1408, PALMA DI MONTECHIARO 1267, PORTO EMPEDOCLE 499, RACALMUTO 978, RAFFADALI 1196, RAVANUSA 636, REALMONTE 460, RIBERA 1593, SAMBUCA DI SICILIA 760, SAN BIAGIO PLATANI 448, SAN GIOVANNI GEMINI 525, SANTA ELISABETTA 321, SANTA MARGHERITA DI BELICE 1280, SANT`ANGELO MUXARO 649, SANTO STEFANO QUISQUINA 766, SCIACCA 3999, SICULIANA 476, VILLAFRANCA SICULA 180.

La verifica di inclusione del proprio fabbricato (servono numero del foglio di mappa e di particella) nell'elenco dell'Agenzia del Territorio al seguente link: clicca qui

Per saperne di più:
- Comunicato del Direttore dell'Agenzia del Territorio; vai
- Allegato al Comunicato del Direttore - Elenco Comuni; vai
- Comunicato Stampa Fabbricati non dichiarati al Catasto; vai
- Contatta subito il 389 4339801;
- Pagina Facebook dedicata: vai (necessario profilo attivo)

Estrato di mappa vettoriale.
Disponibile il nuovo servizio per la fornitura delle porzioni di mappa rilasciate dal catasto terreni in formato vettoriale, editabili con qualsiasi programma CAD (scarica esempio).
Il servizio è rivolto a tecnici e progettisti che spesso hanno la necessità di avere porzioni di mappa catastale in formato DXF durante le fasi progettuali.
Per richiedere il servizio e info costi clicca quì.

Elenco dei fabbricati già iscritti al catasto terreni per i quali siano venuti meno i requisiti di ruralità ricadenti nei Comuni di Ribera, Sciacca e Menfi(AG).
Sono disponibili i downloads in formato *.pdf degli elenchi dei fabbricati Ex Rurali ricadenti nei comuni di Ribera, Sciacca e Menfi, identificati dall'Agenzia del Territorio e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Visualizza Ribera (89) - Visualizza Sciacca (275)- Visualizza Menfi (74)

Elenco fabbricati Ex Rurali Comuni minori della provincia di Agrigento (Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Villafranca Sicula)

Arriva DOCFA 4 - Novità rispetto alla precedente versione 3.00.5
E' disponibile la nuova versione di DOCFA, la procedura informatica per la presentazione su tutto il territorio nazionale delle dichiarazioni per l'accertamento delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione e delle dichiarazioni di variazione nello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari urbane censite.
Fino al 31 marzo 2010, gli atti di aggiornamento possono essere presentati in conformità sia alla procedura Docfa 4 che alla versione precedente 3.00.5. A decorrere dal 31 marzo 2010, gli atti di aggiornamento sono presentati esclusivamente in conformità alla procedura Docfa 4.
Di seguito vengono descritte le nuove funzionalità presenti nella versione 4.0:
Formato documenti Docfa per la conservazione elettronica: il documento informatico Docfa è composto da una serie di file alfanumerici e grafici, relativi ai dati della dichiarazione, alle schede planimetriche, ai poligoni per il calcolo della superficie catastale. Con l’attivazione del servizio di presentazione telematica dei documenti è necessario conservare, per un tempo indefinito, l’originale del documento informatico, su cui è apposta la firma elettronica del professionista. Per l’archiviazione elettronica dei documenti informatici, secondo le norme vigenti, è necessario che il documento prodotto sia in un formato visualizzabile dall’utente al momento dell’apposizione della firma elettronica. A tal fine la nuova versione di Docfa permette di produrre i documenti per la presentazione telematica in formato PDF (Portable Document Format). Nel documento in formato PDF, prodotto attraverso la funzione di export, sono inserite tutte le informazioni alfanumeriche e le immagini delle schede planimetriche. Il professionista, presa visione del documento così prodotto, vi appone la propria firma elettronica, e lo invia al servizio telematico del territorio. IMPORTANTE: è necessario continuare a produrre la copia cartacea del documento utilizzando la funzione di stampa di presentazione per le informazioni alfanumeriche e le funzioni di stampa presenti in gestione elaborati grafici per le schede delle planimetrie e dell'elaborato. Non deve essere utilizzato il documento prodotto dalla funzione di export telematico per la produzione della stampa di presentazione, anche se completo degli elaborati grafici, in quanto i prodotti per la visualizzazione dei documenti in formato PDF, in fase di stampa possono effettuare degli adattamenti alle immagini contenute nelle pagine PDF.
Con la versione 4.0 i documenti possono essere esportati solo in formato PDF, per la presentazione telematica, e in formato DC3, per la presentazione allo sportello.
Inserimento degli stradari certificati in Docfa: la nuova versione della procedura utilizza, per l’inserimento degli indirizzi degli immobili, gli stradari certificati al posto degli attuali stradari catastali. Viene mantenuta la possibilità di inserire manualmente l’indirizzo, ove questo non sia contenuto nello stradario. Al fine di facilitare la ricerca degli indirizzi, la dizione contenuta negli archivi utilizzati da Docfa non è quella certificata, bensì quella tipo tuttocittà. La struttura dei nuovi stradari è diversa da quella degli stradari utilizzati nella versione 3.0 di Docfa per cui, nel caso si importi un documento compilato con questa versione (compresa la recente 3.00.5) è necessario reinserire gli indirizzi di tutte le unità immobiliari presenti nel documento.
Eliminazione degli allegati vettoriali in formato DXF o DWG: nella nuova versione di Docfa viene eliminata la possibilità di esportare gli allegati vettoriali alle schede planimetriche, in formato DXF o DWG. Tali allegati, di grandi dimensioni, sono risultati spesso un impedimento all’invio telematico della dichiarazione. L'unico allegato vettoriale, associato alle schede planimetriche, che viene memorizzato nel sistema informativo dell'Agenzia del Territorio è il file poligoni.
Inserimento della rendita catastale per le categorie speciali, senza riferimento al valore: nelle unità immobiliari di categoria speciale, l’attuale versione di Docfa, determina la rendita catastale attraverso la compilazione del quadro H1 o, in alternativa, del quadro H2 del modello 2N prima parte. In entrambe le modalità è necessario produrre una relazione sintetica, ma comunque esaustiva delle consistenze immobiliari e dei valori economici, relativi ai beni oggetto di dichiarazione, individuando così gli importi complessivi da riportare negli appositi campi; la procedura trascina in automatico il valore complessivo nel quadro H3 e attraverso l’inserimento del saggio di fruttuosità determina la rendita catastale. Con la nuova versione di Docfa è possibile riferirsi nella stima direttamente ai redditi, individuati mediante comparazione con le unità similari, e riportare nell’apposito campo del quadro H2, in alternativa al valore immobiliare, direttamente la rendita catastale. La rendita così determinata, riferita al biennio economica 1988-89, viene resa disponibile in automatico nel quadro H3.
(da www.agenziaterritorio.it)


Fabbricati Ex Rurali - Accertamenti dell'AT e attività di surroga in provincia di Agrigento
Sono arrivate diverse segnalazioni e richieste di chiarimento circa l'attività di surroga da parte dell'Agenzia del Territorio in provincia di Agrigento, sui criteri viene applicati, itempi e costi a carico dei proprietari.
Vorrei subito ricordare che come ampiamente diffuso da questo sito, l'attività di identificazione dei fabbricati ricadenti nei comuni della provincia di Agrigento che (secondo quanto accertato dall'AT in collaborazione con AGEA) hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali si è conclusa con la pubblicazione degli elenchi nella gazzetta ufficiale del 28/12/2007 che includono appunto tutti gli identificativi catastali degli immobili iscritti al catasto terreni come "Fabbricati rurali" che non hanno più i requisiti per essere riconosciuti tali e quindi esenti da imposte, e che quindi devono essere obbligatoriamente dichiarati al catasto dei fabbricati con l'attribuzione di una rendita catastale attribuita ai fini fiscali.
Nel comune di Ribera ad esempio sono stati identificati 89 fabbricati cosiddetti Ex Rurali, a Sciacca ben 275, a Montallegro 12, e così via.
I proprietari avevano così sette mesi di tempo per mettersi in regola onde evitare l'azione di surroga (accatastamento d'ufficio) comportante maggiori oneri e sanzioni rispetto alla possibilità di agire autonomamente rivolgendosi al proprio tecnico di fiducia; la scadenza massima era fissata per il 27 luglio 2008.
Verificare se il proprio fabbricato è compreso nell'elenco dell'AT è molto semplice, basta visitare il sito dell'Agenzia del Territorio oppure può essere fatto direttamente dal nostro sito richiedendo il servizio di verifica disponibile per tutto il territorio nazionale. (Scarica elenco del Comune di Sciacca - AG)
Ad oggi non ci risulta che sia stata avviata la campagna di accertamenti d'ufficio nei comuni come Ribera, Sciacca... ma diversi cittadini ci hanno segnalato di aver ricevuto una notifica da parte dell'AT che fissa la data di sopralluogo e quindi dell'accatastamento d'ufficio, ciò fa pensare che qualcosa si sta muovendo. Si consiglia pertanto a tutti i cittadini proprietari di fabbricati rurali di verificare se il proprio immobile sia incluso negli elenchi dell'AT e nel caso risultasse incluso, mettersi subito in regola anche se sono scaduti i termini per farlo. Mettersi in regola conviene, farlo in fretta ancora di più.
Per quanto riguarda invece i fabbricati non dichiarati, cioè l'altro tipo di accertamento in corso che riguarda l'identificazione di quelle particelle di terreno su cui ricadono fabbricati non dichiarati in catasto mediante foto aeree ad alta risoluzione, l'elenco dei comuni della provincia di Agrigento non è stato ancora pubblicato ma è lecito pensare che ciò avverrà il prossimo dicembre come previsto dalla programmazione dell'AT. Quindi anche in questo caso il consiglio è quello di mettersi in regola già da subito, ancor prima che il proprio fabbricato, ad oggi non dichiarato, figuri inevitabilmente nell'elenco prossimo alla pubblicazione.
La fotoidentificazione aerea mediante sovrapposizione con le mappe catastali non da scampo a nessun tipo di manufatto, l'unica via di fuga è quella di mettersi subito in regola aderendo autonomamente affrontando così minori oneri e sanzioni (agendo autonomamente si ha un risparmio in termini economici di circa il 40% oltre minori costi a titolo di interessi e sanzioni). Verifica il tuo immobile, e se necessario richiedi un preventivo per metterti in regola.
(Inserito il 30.10.2009)

Anticipazione per i professionisti
Dopo aver votato la fiducia posta dal Governo, la Camera
dei Deputati ha approvato la legge di conversione del D.L. 185/2008, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. Il provvedimento è passato all'esame del Senato, il quale con tutta probabilità ne confermerà integralmente i contenuti.
Poiché dunque il provvedimento ha assunto una veste pressoché definitiva, si ritiene opportuno segnalare la novità del provvedimento riguardante i professionisti.

Posta elettronica certificata per professionisti, imprese e P.A.
Per quanto riguarda l'obbligo per imprese (entro il 29.12.2011) e professionisti iscritti agli albi (entro il 29.12.2009), di dotarsi un indirizzo di posta elettronica certificata, questo potrà essere assolto, in base alle modifiche apportate in fase di conversione in legge, anche se detto indirizzo non è certificato, ma basato su analoghe tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali .
E' inoltre ora stabilito che l'elenco formato da Ordini e Collegi sulla base degli indirizzi forniti dai propri iscritti sarà riservato, e consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni.

PUBBLICATA LA BOZZA DEL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO DEL COMUNE DI RIBERA
E' in fase di elaborazione il nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Ribera (AG). La bozza è stata pubblicata sul sito www.ilcatastino.it in versione HTML di facile consultazione. Si invitano tutti i tecnici operanti nell'ambito del comune di Ribera a prenderne visione e a fornire commenti, consigli e suggerimenti in vista della riunione convocata dal Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Ribera, Ing. Paolo Tortorici, per il giorno 22/01/2009, nella quale verranno esposte le principali novità introdotte e le modifiche rispetto al vigente REC e verranno accettati eventuali suggerimenti e/o correzioni da parte dei tecnici. Visualizza bozza REC

Variazioni colturali, fabbricati ex rurali e non dichiarati (Fonte www.agenziaterritorio.it).
Sono stati pubblicate gli aggiornamenti degli elenchi delle variazioni colturali, dei fabbricati ex rurali e di quelli non dichiarati. L’Agenzia del Territorio anche nel 2008 ha proceduto all’aggiornamento della banca dati del catasto terreni (variazioni delle qualità di coltura e dei relativi redditi per intere particelle o loro porzioni) sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni presentate nel 2008 all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), dai soggetti interessati ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.
Gli elenchi delle particelle iscritte al catasto terreni interessate con i relativi dati censuari, sono consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del Comunicato in Gazzetta Ufficiale, presso ciascun comune interessato, presso le sedi dei competenti Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio e sul sito internet della stessa Agenzia del Territorio.

Fabbricati che non risultano dichiarati al catasto
Con il comunicato pubblicato in data 30 dicembre 2008 in Gazzetta Ufficiale è reso disponibile il quinto elenco di particelle di catasto terreni sulle quali ricadono fabbricati che non risultano dichiarati al catasto, individuate anche attraverso un’attività di foto-identificazione condotta in collaborazione con l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). I precedenti comunicati sono del: 10 agosto 2007, 26 ottobre 2007, 7 dicembre 2007 e 28 dicembre 2007.

Fabbricati per i quali sono venuti meno i requisiti soggettivi per il riconoscimento di ruralità ai fini fiscali
Attraverso specifici accertamenti, sono stati individuati gli immobili iscritti al catasto terreni per i quali sono venuti meno i requisiti soggettivi per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali.
Il precedente comunicato è del 28 dicembre 2007.
Per entrambe le categorie di fabbricati sopraindicati, gli elenchi delle particelle iscritte al catasto terreni individuate sono consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del Comunicato in Gazzetta Ufficiale, presso ciascun comune interessato, presso le sedi dei competenti Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio e sul sito internet della stessa Agenzia del Territorio.
Si ricorda che sia i fabbricati non dichiarati, sia quelli che hanno perso i requisiti di ruralità devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano, a cura dei soggetti titolari di diritti reali, entro sette mesi dalla data di pubblicazione del suddetto Comunicato. Qualora gli interessati non presentino tali dichiarazioni entro il termine previsto, gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio provvedono, in surroga del soggetto obbligato inadempiente e con oneri a carico dello stesso, all’accatastamento mediante predisposizione delle dichiarazioni redatte ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701 e a notificare i relativi esiti.

Si precisa che l’identificazione dei fabbricati che non risultano dichiarati in catasto è avvenuta attraverso un’attività di foto-identificazione da immagini territoriali e successivi processi “automatici” di incrocio con le banche-dati catastali, mentre quella dei fabbricati che hanno perso i requisiti soggettivi per il riconoscimento di ruralità a fini fiscali è avvenuta attraverso incroci tra le banche-dati catastali e il Registro delle imprese.

Si sottolinea che gli elenchi delle particelle pubblicizzati, per tutte le attività sopra citate, rappresentano il risultato di elaborazioni massive, per cui potrebbero essersi verificate delle incoerenze, con inclusione – in qualche caso – di particelle non rientranti nelle fattispecie oggetto di identificazione o di variazione.
In tal caso, i soggetti interessati possono inviare (anche attraverso il servizio postale) all’Ufficio provinciale competente dell’Agenzia del Territorio una specifica segnalazione utilizzando l’apposito modello, disponibile sul sito www.agenziaterritorio.gov.it. Sullo stesso sito è altresì disponibile un servizio on-line di compilazione e trasmissione del suddetto modello.

Scarica atti delle giornate di studio "Il Catasto e i fabbricati nascosti" (PDF - 3,77 Mb)